Come ordinare correttamente il calcestruzzo

Per ordinare correttamente il calcestruzzo a prestazione, devono essere specificate le seguenti caratteristiche:

  • classe di esposizione ambientale;
  • classe di resistenza;
  • classe di consistenza;
  • diametro massimo dell'aggregato.

Durabilità

Le opere realizzate con un calcestruzzo durevole hanno la capacità di mantenere per il tempo previsto (vita utile), entro limiti accettabili per le esigenze di esercizio e con normali interventi manutentivi, i valori delle caratteristiche funzionali.
La durabilità del calcestruzzo è quindi la capacità del materiale di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche a livello di prestazione richieste dall'opera, resistendo a tutte le azioni aggressive sia chimiche che fisiche dell'ambiente. Per ottenerla è necessario il coinvolgimento del progettista, del produttore e del costruttore perché:

  • le specifiche di progetto devono tenere conto adeguatamente del tipo di ambiente cui l'opera è destinata;
  • i materiali impiegati per confezionare il calcestruzzo devono essere, non solo di buona qualità ma scelti anche in base a caratteristiche aggiuntive che consentano di soddisfare le prescrizioni di progetto;
  • l'esecuzione dell'opera da parte dell'impresa deve avvenire tenendo in giusta considerazione alcune regole che riguardano in particolare la giusta consistenza del calcestruzzo, le modalità di getto, la vibrazione, lo spessore del copriferro, la stagionatura.

Classe di consistenza - lavorabilità [Scheda]

La lavorabilità è la proprietà del calcestruzzo fresco che definisce la capacità dell'impasto di essere manipolato e costipato.
Con la determinazione della consistenza, eseguita solitamente con il cono di Abrams, si ha una precisa indicazione sul grado di lavorabilità del calcestruzzo. Essa si determina con la misura dello SLUMP; quanto maggiore sarà lo slump quanto più lavorabile sarà il calcestruzzo e più facile risulterà la sua messa in opera.

Classe di consistenza Abbassamento al cono
(in mm)
Denominazione corrente Campo di applicazione consigliato
S1 da 10 a 40 Umida .
S2 da 50 a 90 Plastica Cordoli, fognature
S3 da 100 a 150 Semifluida Scale, rampe, coperture inclinate
S4 da 160 a 210 Fluida Fondazioni, pareti, pilastri, travi, solai
S5 oltre 220 Superfluida Strutture sottili, solette molto armate, pavimentazioni

Classe di esposizione ambientale [Scheda]

È importante, nel valutare la durabilità di una struttura, considerare l'ambiente in cui l'opera è destinata a sorgere. Le azioni ambientali sono classificate attraverso l'appartenenza a classi di esposizione come specificato dalle norme UNI 11104:2004 e UNI EN 206:2006.

Stagionatura

La stagionatura è l'insieme di precauzioni che, durante il processo di indurimento, permette di trasformare l'impatto fresco in materiale resistente, privo di fessure e durevole.
Con un adeguato periodo di stagionatura protetta, iniziato immediatamente dopo aver concluso le operazioni di posa in opera, il calcestruzzo può raggiungere le sue proprietà potenziali nella massa e nella zona superficiale.
La corretta stagionatura del calcestruzzo, spesso trascurata, è molto importante per ottenere una ulteriore diminuzione della sua porosità.
Mantenere il calcestruzzo indurito adeguatamente umido il più a lungo possibile, consente di ottenere un maggior grado di idratazione del cemento e quindi un volume di pori inferiore rispetto a quello che si avrebbe in una struttura non umidificata.
Si raccomanda quindi, al fine di ottenere una migliore durabilità, di proteggere sempre i getti, tenendo in debito conto anche le altre condizioni ambientali (temperatura, sole, pioggia, vento, etc...)

Tipologie di cemento

  • CEM II/B-LL 32,5 R – Cemento Portland composito
    Cemento impiegato per la realizzazione di strutture con resistenza compresa tra 5 e 30 N/mm2, getti massivi e utilizzato prevalentemente nella stagione calda.
  • CEM II/A-LL 42,5 R – Cemento Portland al calcare
    Cemento impiegato per la realizzazione di strutture con resistenza maggiore di 30 N/mm2, pavimentazioni industriali in genere e consigliato nella stagione fredda.
  • CEM IV/A 32,5 R - Cemento Pozzolanico
    Cemento impiegato per la realizzazione di strutture in presenza di aggressivi chimici, impianti di depurazione, vasche di contenimento di reflui e per calcestruzzo con aggregati potenzialmente reattivi (reazione alcali/aggregati).
  • CEM IV/A 42,5 R - Cemento Pozzolanico ad alta resistenza ai solfati
    Cemento impiegato per la realizzazione di strutture in presenza di aggressivi chimici, impianti di depurazione, vasche di contenimento di reflui e per calcestruzzo con aggregati potenzialmente reattivi (reazione alcali/aggregati).

Il calcestruzzo in inverno [Scheda]

Prescrizioni per la stagione fredda.